Global Prize for Innovation in Water (GPIW)

Antifemo ha avanzato la candidatura della multibrevettata tecnologia NP-bioTech al concorso Saudita che premia le migliori innovazioni nel settore dell’acqua. Il Global Prize for Innovation in Water (GPIW, https://gpiw.net/en) è organizzato dall’autorità Saudita per l’acqua.

L’Autorità Saudita per l’acqua è un ente governativo responsabile di tutti gli aspetti del sistema idrico nel Regno dell’Arabia Saudita. Svolge funzioni normative e di vigilanza, oltre a fornire supporto strategico al settore. L’Autorità è impegnata a raggiungere gli obiettivi della Strategia nazionale per l’acqua e le ambizioni della “Visione 2030” Saudita.

L’iniziativa GPIW dell’Autorità volta a premiare ricercatori e innovatori del settore idrico provenienti da tutto il mondo — attraverso il Premio Globale per l’Innovazione nel Settore Idrico — riflette il suo impegno a favore della tutela ambientale, del progresso tecnologico globale e della motivazione e ispirazione di figure eccezionali nel campo dell’innovazione idrica, il tutto con l’obiettivo di migliorare la sostenibilità idrica.

L’Autorità è leader mondiale nella sostenibilità idrica, con numerosi risultati internazionali, tra cui il primato di maggiore produttore mondiale di acqua desalinizzata. Attraverso la sua divisione operativa, “Desalination”, gestisce 30 impianti di desalinizzazione e supervisiona sei megaprogetti attualmente in fase di sviluppo, servendo oltre 34 milioni di persone nell’economia in rapida crescita del Regno. L’Autorità ha inoltre raggiunto diversi traguardi riconosciuti dal Guinness World Records nel campo della desalinizzazione e non solo.

L’organizzazione del concorso ha già informato Antifemo del superamento dei requisiti di formali e di qualità della candidatura ed ha riconosciuto l’inventore e sviluppatore della tecnologia NP-bioTech il titolo di Inoovatore.

Antifemo partecipa per la Categoria C – TRL 8–9: “Menzioni speciali per l’impatto comprovato e la leadership nell’ecosistema“. Questa categoria riconosce innovazioni consolidate, iniziative abilitanti e contributi all’ecosistema che abbiano dimostrato un impatto misurabile in contesti reali del settore idrico.
È destinata a candidati il cui lavoro sia andato oltre lo sviluppo del concetto e la validazione pilota, giungendo alla diffusione commerciale, all’implementazione operativa, all’adozione da parte del mercato o a una significativa influenza a livello di ecosistema. Tra i candidati tipici possono figurare: fornitori di tecnologia affermati, servizi pubblici e gestori di infrastrutture, aziende industriali, investitori, acceleratori, centri di innovazione, laboratori, enti del settore pubblico e imprese commerciali con un’adozione comprovata o un impatto misurabile sul settore.
L’obiettivo di questa categoria è riconoscere soluzioni e iniziative che abbiano tradotto con successo
l’innovazione in risultati tangibili. La valutazione pone particolare enfasi sui risultati dimostrati, sulle prestazioni operative, sulla scalabilità, sulla creazione di valore economico, sui benefici ambientali, sull’adozione da parte delle istituzioni e sul contributo al progresso del settore idrico.
Le candidature nell’ambito della Categoria C competono per riconoscimenti speciali dedicati che celebrano tecnologie collaudate, meccanismi abilitanti e attori dell’ecosistema che stanno già apportando benefici misurabili alle comunità, alle industrie, alle aziende di servizi pubblici e all’ambiente.

I vincitori definitivi e i riconoscimenti dovrebbero essere annunciati durante la cerimonia di premiazione del GPIW, che si terrà nell’ambito della conferenza “Innovation Driven Water Sustainability” (IDWS), in programma a Jeddah, in Arabia Saudita, dal 7 al 9 dicembre 2026.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *