Uno dei nostri maggiori clienti, Red Island Srl, ha ottenuto la registrazione di due fertilizzanti nel registro del Ministero dell’Agricoltura Italiana (SIAN). Si tratta del biofertilizzante bioCitrus, appartenente alla categoria degli ammendanti compostati verde (numero di registro 0048038/26) nella sezione dedicata all’impiego in agricoltura biologica. Come si può intuire dal nome, il materiale organico di partenza è rappresentato dal cosiddetto pastazzo di agrumi, costituito da bucce, polpa e semi risultanti dall’estrazione del succo dalle arance rosse Siciliane. Il pastazzo costituisce circa il 60% in peso della frutta in ingresso ed in un approccio coerente con il concetto di economia circolare, mediante il processo di ossidazione catalitica rapida denominato NP-bioTech, viene interamente trasformato in fertilizzante organico.
Sotto sono riportati i titoli più significativi degli elementi costituenti.
ETICHETTA_bioCitrus (click sul link per vedere il contenuto)
Nella sezione ordinaria è stato registrato il prodotto denominato bioCitrus+, che oltre al pastazzo di agrumi presenta circa 1,5% di fanghi di depurazione provenienti dal depuratore interno allo stabilimento Red Island per il trattamento delle acque di processo. La composizione biochimica dei due prodotti è perfettamente identica. Talvolta il titolo del fosforo può risultare superiore nel fertilizzante convenzionale.
Si ricorda che il 27 gennaio 2025 il dr. Fabrizio Nardo (direttore della Tecnologia in Antifemo ed inventore della tecnologia NP-bioTech) ha pubblicato, con altri autori, ed in collaborazione con il CNR e l’Universita di Sassari) l’articolo “NP-bioTech: a circular economy approach to catalyst-based biostabilization of citrus processing waste” (https://scijournals.onlinelibrary.wiley.com/doi/abs/10.1002/jsfa.14128) nella rivista Journal of Science of Food and Agriculture (Volume105, Issue7, May 2025 Pages 3776-3786)
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Lo studio ha evidenziato alcune peculiarità del substrato di crescita. Tra i vantaggi più significativi meritano menzione il basso contenuto di metalli pesanti riscontrato nei pomodori coltivati con il substrato bioCitrus+ rispetto a quelli coltivati con substrati commerciali. Inoltre il contenuto di antiossidanti presenti nei frutti (come polifenoli) sono risultati significativamente maggiori.
